Martina Franca - Centro Missionario

Indirizzo: Piazza Mario Pagano 15 - 74015 Martina Franca (Ta)
Telefono: 080 4303122
Fax: 080 4303122

Diocesi: Taranto
Superiore: p. Franco Gioda
Economo: -

Campi scuola missionari

Diocesi di Ugento (LE):12-19 luglio

Campo scuola missionario per ragazzi/e di scuola media superiore
Informazioni: suor Ignazia: 080 43033152

 

Castelgrande (PZ), casa Naturando:2-9 agosto

Campo scuola missionario per ragazzi/e di scuola media inferiore
Informazioni: P. Franco: 0804303122

Le origini di Martina Franca risalgono al X secolo, quando sul Monte di San Martino sorse un piccolo villaggio di profughi tarantini, fuggiti dalle continue devastazioni dei Saraceni, e ai quali si aggiunse successivamente una comunità di pastori. Intorno al 1300 fu eletta comune su ordine del Principe di Taranto Filippo I d'Angiò, ma secondo alcuni documenti storici, è possibile ipotizzare che Martina Franca fosse stata prima di quella data anche un'avamposto militare a guardia del territorio di Taranto o una residenza di qualche nobile. È certo però che Filippo I concesse Martina a Pietro del Tocco per ricompensarlo dei servigi da lui svolti. Il territorio all'epoca consisteva in un castello situato storicamente nell'attuale zona denominata "Montedoro", e da due miglia di terreno intorno al castello, sottratto dal territorio di Taranto, dall'Università di Monopoli e dall'Università di Ostuni per l'insediamento rurale di contadini e "Messeri" (in martinese ù masser, cioè padrone di poderi e vasti terreni). Sembra che Filippo d'Angiò avesse concesso anche dei diritti e delle franchigie a chi fosse venuto ad insediarsi a Martina, e per questo fu denominata "Franca". Il nome della città è dedicato al Santo patrono San Martino, festeggiato l'11 novembre. La tradizione vuole che il Santo sia più volte corso in aiuto dei cittadini, proteggendoli in varie occasioni dalle invasioni barbariche e dall'assalto del nemico.

La presenza dei Missionari della Consolata a Martina Franca iniziò nel 1942 come sede del seminario minore. La comunità, per diversi anni, officiò anche nella parrochia San Francesco adiacente alla casa.
Ora la casa è dedicata all'Animazione Missionaria.