Marina Palmense - Centro Missionario, Parrocchia santuario, Casa di Formazione
Indirizzo: Parrocchia santuario
Telefono: parrocchia 0734 53285 - Centro di Animazione Missionaria 0734 53288
Fax: 0734 53285
Diocesi: Fermo
Superiore: p. Francesco Discepoli
Economo: -
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PRESENTAZIONE E STORIA
Il Santuario di S. Maria a Mare di Marina Palmense si trova vicino al casello autostradale Fermo-Porto S.Giorgio. Dista pochi passi dal mare ed ha accanto il fiume Ete vivo. Nel corso dei secoli ha subìto numerose trasformazioni. La struttura attuale è del secolo XVII, ma si hanno notizie dell'esistenza di una chiesetta fin dal 1100.
Sull'altare maggiore vi è un affresco che ripropone una Madonna col Bambino con accanto S.Giovanni Battista e S.Biagio Vescovo e Martire. Il dipinto è di un anonimo, probabilmente un monaco. Questa Madonna è venerata con il titolo di S.Maria a Mare, forse perchè il Santuario è a poche centinaia di metri dal mare, o forse per distinguerla da "S.Maria del Castello" che si venera nella Cattedrale di Fermo.
Nel 1630 due fatti misteriosi fecero parlare di "prodigi": la Chiesa fu, nottetempo, ripetutamente rischiarata da fenomeni luminosi; testimoni insospettabili, tra cui il Beato Antonio Grassi di Fermo, raccontarono di "raggi folgoranti a guisa di stella", "lampi lucidissimi", "globi di fuoco", intorno al tetto della chiesetta. Non solo, ma Domenico Migni, giovane contadino, vide ben altro. Era già buio quando si mise in cammino verso la chiesa. Giunto ad alcune centinaia di metri dal Santuario notò due file di fiaccole e di ceri accesi tenuti in mano da figure vestite di bianco. Pensò fossero dei penitenti. Ma più si avvicinava e più le figure svanivano. Giunto alla chiesa: più nessuno. Si inginocchiò di fronte all'immagine di Maria. Una volta uscito, mentre se ne tornava a casa, si voltò: i lumi riapparvero. La notizia si diffuse, i pellegrini si moltiplicarono, la Madonna fu detta dei "lumi" e la sua immagine fu trasferita sopra l'altare maggiore.
Da quel momento la chiesa fu ingrandita secondo la struttura attuale e il Santuario divenne il secondo santuario mariano nelle Marche dopo quello di Loreto. La chiesa è conosciuta anche come "chiesa di S.Anna" perchè fin dal 1679 vi si venera un'immagine dipinta su tela e situata a destra di chi entra. Per questo motivo la stessa chiesa è molto frequentata da giovani madri in attesa di mettere al mondo la loro creatura.
Il Santuario di S.Maria a Mare è stato affidato ai Missionari della Consolata di Torino nel 1928.
Il loro obiettivo principale era di creare un grande seminario missionario nelle Marche, che per difficoltà oggettive non fù possibile realizzare. E tuttavia numerose sono state negli anni le vocazioni missionarie marchigiane sorte da questo Santuario. I Missionari fin dall'inizio della loro prezenza hanno dato grande impulso alla devozione mariana e allo splendore di questo Santuario.
L' 8 dicembre del 1950 l'immagine di S.Maria a Mare fu incoronata con una corona preziosa, e da quella data l'8 dicembre è diventata la festa del Santuario. L'8 dicembre del 1962 la chiesa è divenuta anche chiesa parrocchiale.
I Missionari più ricordati dalla gente sono p. Alfredo De Agostini a cui si deve il maggior impegno di ristrutturazione durante gli anni difficili della guerra e l'incoronazione della Madonna nel 1950, il p. Vincenzo Trevisan, primo parroco, ed organizzatore della comunità parrocchiale perchè assumesse una sua identità, e il P.Gerardo Gumiero, ricordato per la sua affabilità, la sua disponibilità e il servizio pastorale.
Oggi la parrocchia si qualifica come parrocchia missionaria e nella Diocesi è sicuramente un punto di riferimento per questo carisma.
Orario Sante Messe
Giorni feriali:ore 7.00 - 11.00 - 19.00
Giorni festivi: ore 7.00 - 9.00 - 11.00 - 19.00
I Missionari sono disponibili per le Confessioni ogni giorno preferibilmente dalle 17 alle 19

