Torino - Casa Madre

Indirizzo: C.so Ferrucci, 14
Telefono: 0114400400
Fax: 0114400455

http://www.missionariconsolata.it/torino/

Diocesi: Torino
Superiore: p. Vincenzo Mura
Economo: fratel Angelo Bruno

6 novembre 2011: giornata di apertura del CAM!

Domenica 6 novrembre 2011 dalle ore 15, in Via Cialdini 4 a Torino, tutti invitati alla giornata di apertura delle attività del CAM per l'anno 2011-2012.

- Musiche dalla missione con il Coro AMANI

- Preghiera

- Testimonianze dalla GMG di Madrid, dal Tanzania e dal Kenya

- Santa Messa

- Cena condivisa (portiamo tutti dei buoni piatti da condividere

Per INFO:
- P. Nicholas Muthoka 0114400442
- Gloriana Babbini 0114400445

Mail: consolatacam@gmail.com

Scarica la locandina dell'evento dalla pagina facebook del CAM cliccando qui.

 

Breve storia della Casa Madre.

Il 29 gennaio 1901 il Beato Giuseppe Allamano fonda l’Istituto Missioni Consolata
Raccoglie i primi aspiranti missionari in una palazzina in Corso Duca di Genova a Torino, chiamata la Consolatina, che diventa così la prima Casa Madre dell’Istituto.
Ben presto si rivela piccola per il numero crescente dei missionari.
L’Allamano di comune accordo con il suo amico e collaboratore, canonico Giacomo Camisassa, progetta la costruzione di una casa più grande.
Nel 1905 acquista un terreno in Via Circonvallazione 514-516 (ora Corso Ferrucci) di 12.000 mq. La nuova casa Madre viene inaugurata il 23 ottobre 1909. È costruita su 8.000 mq; la facciata è di 90 metri.
L'Allamano è soddisfatto di aver dato ai suoi figli missionari un ambiente accogliente: "…non è più come alcuni anni fa, nella prima casa Madre, dove ci urtavamo l’un l’altro. Qui siamo in un locale ampio…"
Per il crescente sviluppo dell’Istituto, Mons. Filippo Perlo divenuto Superiore Generale dopo la morte dell’Allamano (1926), eleva di due piani la parte prospiciente Corso Ferrucci. Successivamente vengono fatti lavori di sistemazione di locali interni e modifiche esterne.
L’8 dicembre 1942 un bombardamento aereo distrugge gran parte della Casa Madre.
Incomincia la ricostruzione. Le opere murarie sono affidate alle imprese edili, la lavorazione in legno per serramenti e mobilio è affidata ai fratelli Coadiutori della Consolata.
L’8 dicembre 1952 viene inaugurata la casa Madre attuale.
Oltre gli spazi abitativi, comprende
- la Chiesa della SS. Consolata e del Beato G. Allamano, che custodisce le spoglie del nostro Padre Fondatore
- alcuni Uffici a servizio dell’Istituto e della regione d’Italia, e l’infermeria (vedi la sezione "Regione Italia")
- il Centro di Animazione Missionaria (CAM), Museo, Biblioteca, Libreria, Salone Beato G. Allamano.
A noi il compito di valorizzare e rendere sempre più accogliente questa casa, frutto di grandi sacrifici e fatiche di coloro che ci hanno preceduto e grazie all’aiuto di tanti nostri amici e benefattori.