ARTICOLI : 2010

ITALIA. UNA LEGGE PER FERMARE FINANZIAMENTI A IMPRESE PRODUTTRICI DI MINE

Una proposta di legge ‘bipartisan’, con la collaborazione e le idee della Campagna italiana contro le mine, è stata presentata ieri in Senato con l’obiettivo di contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo (o cluster, come sono anche note con termine inglese). “Il punto - ha detto alla MISNA Giuseppe Schiavello, direttore della Campagna – è molto semplicemente quello di evitare che istituti finanziari e banche del nostro paese collaborino all’estero con imprese produttrici di mine antipersona e bombe cluster, ordigni di cui fabbricazione e uso sono vietati in Italia”. Di volontà di coerenza con quanto stabilito dalle convenzioni internazionali cui aderisce l’Italia, ha parlato la senatrice Silvana Amati, tra i firmatari del disegno di legge. “Anzi - ha detto la senatrice rispondendo a una domanda della MISNA – auspichiamo che il disegno di legge faccia in qualche modo da apripista e traino ideale alla ratifica del Trattato di Oslo per la messa al bando delle cluster, firmata dall’Italia ma non ancora recepita per motivi che non conosciamo ma che intendiamo verificare mediante lo strumento delle interrogazioni parlamentari”. Schiavello ha sottolineato che la proposta di legge, la prima del genere, sancisce che l’incoraggiamento e il supporto a produzioni di armi messe al bando da trattati internazionali non può dipendere dalle singole politiche sulla responsabilità sociale delle banche: “Crediamo che la vera anomalia – ha aggiunto – sia considerare lecito finanziare, direttamente o indirettamente, la produzione di ordigni banditi dal proprio paese con un atto di impegno internazionale”. Per Sabina Siniscalchi, rappresentante della Fondazione culturale responsabilità etica, invitata alla presentazione del disegno di legge, “la finanza può e deve avere un vincolo etico, soprattutto quando sono in gioco l’incolumità e la vita di migliaia di uomini, donne e bambini”.

Da misna.org