ARTICOLI : 2008

HONDURAS. Sentenza storica contro militari e poliziotti

Un tribunale di La Ceiba ha condannato a pene complessive fino a 740 anni di carcere venti imputati, tra militari e poliziotti, accusati della strage di 68 detenuti durante una sommossa nel carcere di massima sicurezza di El Porvenir, 500 chilometri a nord della capitale, il 5 aprile 2003. La corte ha accolto la tesi del pubblico ministero secondo il quale gli imputati “agirono nell’ambito di una politica di sterminio di ragazzi vincolati alle ‘pandillas’ (bande criminali giovanili)” in quello che la stampa honduregna ha definito il ‘processo del secolo’. La condanna, riferisce la stampa locale, ha “un alto valore morale” e conferma le denunce già pronunciate dalla Procura per i diritti umani che nel 2004 aveva accusato le forze dell’ordine di aver represso nel sangue la rivolta carceraria. “E’ una sentenza che ci soddisfa e farà giurisprudenza. Anche gli agenti dello stato devono rispettare la legge” ha detto Sandra Ponce, capo della procura speciale. A più riprese, in Honduras come in altri paesi centroamericani, elementi delle forze dell’ordine sono finiti sotto accusa per casi definiti di ‘limpieza social’ (pulizia sociale) nei confronti dei giovani appartenenti alle ‘pandillas’ o ‘maras’, un fenomeno verso il quale le politiche di ‘mano dura’ adottate dai governi regionali si sono mostrate di fatto fallimentari.

Da misna.org