ITALIA. ACCOGLIENZA E BENE COMUNE I TEMI DI “INSIEME PER L’EUROPA”
In un continente attraversato da “paura e scetticismo” bisogna aprirsi all’accoglienza di persone e culture diverse, vivendo l’economia come strumento per il bene comune: lo sottolineano gli oltre 60 movimenti e associazioni dei laici cristiani che hanno animato gli incontri toscani di “Insieme per l’Europa”. Ai dibattiti e alle tavole rotonde, che si sono svolti nel Centro internazionale di Loppiano, nei pressi di Firenze, hanno partecipato anche associazioni non cristiane e non cattoliche. In un telegramma inviato agli organizzatori di “Insieme per l’Europa” il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha evidenziato che “in uno scenario internazionale caratterizzato da profondi mutamenti e da sfide di portata globale assume particolare rilevanza l’impegno di quanti contribuiscono a promuovere un forte spirito di solidarietà e di coesione sociale per consolidare, attraverso il processo di unificazione europea, i valori della libertà e dignità della persona, della coesistenza pacifica tra gli stati e di una più equa distribuzione delle risorse”.
Da misna.org

