ARTICOLI : 2009

ONU. SI APRE ASSEMBLEA GENERALE, RICHIESTE DI GIUSTIZIA PER SUD DEL MONDO

I temi della pace e della sicurezza, ma anche l’esigenza di una riforma delle Nazioni Unite che avvicini un nuovo equilibrio mondiale, più democratico e meno ingiusto: sono i temi profondi destinati ad attraversare i dibattiti della 64ma sessione dell’Assemblea generale dell’Onu, che si è aperta ieri sera a New York. A ricordare l’importanza del confronto in seno all’organismo delle Nazioni Unite è stato in questi giorni il presidente uscente Miguel d’Escoto Brockmann. Secondo D’Escoto, già ministro degli Esteri nel primo governo sandinista del Nicaragua tra il 1979 e il 1990, l’emiciclo di New York è di fatto un “G-192” che si contrappone ad alleanza minoritarie e non rappresentative della comunità internazionale come il “G8” o il “G20”. Questa convinzione si è rafforzata nei mesi scorsi, con una crisi nata dalle speculazioni finanziarie dei paesi industrializzati ma che colpisce soprattutto il Sud del mondo. Gli effetti della crisi saranno discussi durante le sessioni dell’Assemblea dedicate a “crescita economica e sviluppo sostenibile”, uno dei temi principali insieme con “pace e sicurezza internazionale”, “promozione dei diritti umani”, “sviluppo dell’Africa” e “disarmo”. Problemi complessi, attorno ai quali dovrebbe organizzarsi quest’anno la presidenza dell’ex-ministro degli Esteri libico Ali Triki, eletto grazie al sostegno dei 53 paesi del blocco africano. I giorni più importanti per la 64ma sessione arriveranno con gli interventi dei presidenti dei paesi membri e il dibattito generale, in programma fra il 23 e il 26 Settembre e poi ancora fra il 28 e il 30. La posta in gioco è alta, per l’Onu ma soprattutto per il mondo: “i paesi più potenti e influenti”, ha detto d’Escoto nel suo ultimo discorso da presidente dell’Assemblea, “non si impegnano abbastanza” nella difesa dello stato di diritto e dei principi della Carta dell’Onu.

Da misna.org