ARTICOLI : 2009

SRI LANKA. TIMORE DELLA CHIESA PER GLI SFOLLATI NEI CAMPI PROFUGHI

“Sono molto turbato dalla sofferenza delle persone nei campi di raccolta, in situazioni di sovraffollamento e con inadeguati servizi medici e alimentari. La stagione dei monsoni li colpirà presto e potrebbe avere effetti disastrosi su centinaia di migliaia di persone bloccate lì. Anche durante le ultime piogge, alcune persone hanno perso quei pochi beni che restavano loro”: così il vescovo di Sheffield, monsignor John Rawsthorn, ha raccontato cosa ha visto in uno dei campi per rifugiati nello Sri Lanka, dove si è recato con il vescovo di Westminster, monsignor John Arnold. I due presuli si sono uniti alla richiesta fatta nei giorni scorsi dall'Arcivescovo di Colombo Malcolm Ranjith, e dal vescovo di Jaffna, Thomas Sauvdraayagam, nel chiedere il rientro a casa il più presto possibile dei 300.000 profughi tamil trattenuti nei campi, in maggioranza nella Malik Farm nei pressi di Vavunyia. Le restrizioni all’accesso nei campi e alla libertà dei rifugiati sono stati criticate da più fonti umanitarie internazionali. Il governo di Colombo ha promesso il rilascio entro l’anno degli sfollati, scampati all’ultima massiccia offensiva nei territori controllati dai ribelli; ma a tre mesi dall’impegno preso sono ancora poche migliaia quelli che sono potuti rientrare. Cause del ritardo sono sia le operazioni di sminamento non completate nelle ex-zone di conflitto sia i controlli fatti sui civili alla ricerca di ex-combattenti o persone coinvolte nella ribellione secessionista tamil. La Chiesa cattolica sta lavorando con le autorità locali per trovare sistemazioni alternative in attesa del rientro, hanno detto i vescovi accompagnati dai dirigenti dell’agenzia cattolica britannica per gli aiuti internazionali, Cafod, che collabora con la Caritas Sri Lanka per aiutare i profughi. Intanto oggi le Nazioni Unite hanno annunciato l’arrivo domani a Colombo del Sottosegretario generale dell’Onu per gli affari politici, B. Lynn Pascoe, che incontrerà il presidente Mahinda Rajapakse.

Da misna.org