GRAZIE DI CUORE!
UN CARISSIMO RINGRAZIAMENTO DELL'ISTITUTO DEI MISSIONARI DELLA CONSOLATA PER LA SOLIDARIETA' IN OCCASIONE DELLA TRAGICA MORTE DI PADRE GIUSEPPE BERTAINA
“Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” ( Gv. 12,24)
Carissimi tutti, con questo scritto ufficiale vogliamo manifestare a tutti quanti ci sono stati vicini i nostri più sentiti ringraziamenti e la promessa di un ricordo nella preghiera. Grazie di vero cuore per la vostra vicinanza ed amicizia. In questi giorni di sofferenza e di dolore per la nostra famiglia, abbiamo sperimentato anche la forza della consolazione e l'affetto dell'amicizia. Innumerevoli sono stati i segni di fraternità e di solidarietà.
Ci siamo sentiti amati ed accompagnati, e questo è molto importante per tutti noi, per non lasciarci cadere nella tentazione dello smarrimento e dello sconforto. Certamente questa vostra vicinanza e partecipazione diventano per noi, missionari della Consolata e per tutta la nostra famiglia missionaria, incoraggiamento e forza per continuare a servire la nostra missione come “servi inutili” ma nel nome del Signore della Vita. Con la certezza che, il sangue sparso e l'offerta della vita di padre Giuseppe Bertaina per la missione, porterà a noi, alla Chiesa ed al mondo intero frutti di giustizia e di pace secondo i disegni del Padre.
Che la Vergine Consolata vi assista e vi doni consolazione e speranza per continuare a costruire il Regno di Dio.
“L'ardore apostolico è il carattere proprio del missionario. Bisogna avere tanta carità da dare la vita. Senza questo amore potrete avere il nome, ma non la realtà, né la sostanza dell'apostolo.”
(Giuseppe Allamano, Fondatore dei Missionari della Consolata, ai suoi missionari!)
Per i Missionari della Consolata,
padre Stefano Camerlengo,
Vice Superiore Generale
Roma, 25.01.2009
p. Stefano Camerlengo, imc

