ARTICOLI : 2009

ITALIA. SENATO INTRODUCE REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

D’ora in avanti lo straniero che entrerà in Italia o vi soggiornerà senza documenti in regola, da ‘clandestino’, commetterà un reato che prevede il pagamento di un’ammenda dai 5.000 ai 10.000 euro e la pena accessoria dell’espulsione; l’immigrato entrato in Italia senza un regolare visto e fermato dalle forze di polizia per restare dovrà pagare l’ammenda, in caso contrario un giudice di pace potrà decidere la sua espulsione. Lo ha deciso il Senato della repubblica italiana approvando l’articolo 19 del disegno di legge sulla sicurezza che tanti dibattiti ha sollevato negli ultimi giorni per una serie di balzelli e norme che già nei mesi scorsi, in fase di ideazione, avevano incontrato le dure rimostranze dell’Alto commissario dell’Onu per i diritti umani e, nel caso della schedatura delle impronte digitali dei rom, una risoluzione di condanna del Parlamento europeo. L’approvazione dell’articolo – che prevede anche un massimo di cinque anni di carcere per favoreggiamento da comminare a chi assumerà un ‘clandestino’ - arriva a poche ore da una forte presa di posizione della Conferenza episcopale italiana che aveva contestato la cosiddetta ‘tassa sul permesso di soggiorno’, una tassa per ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno. “E’ in atto uno scontro di civiltà – aveva scritto questa mattina in un suo editoriale il settimanale ‘Famiglia Cristiana’ – ma non tra Occidente e Oriente, tra cristianesimo e islam. No, oggi il vero scontro di civiltà si gioca in parlamento e nelle piazze sull’accoglienza nei confronti di chi è nel bisogno, sul rispetto della dignità di ogni persona, straniera, malata, non ancora nata”. Un rapporto diffuso oggi dall’organizzazione non governativa americana Human rights watch (Hrw) accusa proprio Stati Uniti e Italia di aver violato i diritti umani fondamentali con politiche discriminatorie. Il rapporto sottolinea come le politiche del presidente americano uscente abbiano prodotto “danni enormi” nel mondo nell’ambito della tutela dei diritti umani; ma condannano anche le norme sull’immigrazione adottate dal governo italiano che – sottolinea il documento – hanno portato a una crescente discriminazione verso intere comunità.

Da misna.org