ARTICOLI : 2008

TANZANIA. Crisi alimentare: vietata l'esportazione dei cereali

Le esportazioni di tutte le colture cerealicole sono state bloccate con effetto immediato dal governo tanzaniano, in seguito alla crisi alimentare che ha colpito soprattutto i paesi del sud del mondo. Lo ha riferito oggi il ministro dell’Agricoltura Stephen Wassira, aggiungendo che il provvedimento potrà essere revocato dopo il completamento di una valutazione in corso sulla produzione agricola tanzaniana previsto per il prossimo 15 giugno. "Abbiamo deciso di proteggere i nostri prodotti alimentari a causa della tendenza alimentare globale: siamo di fronte a una crisi, se permettiamo ulteriormente le esportazioni” ha continuato il ministro, specificando che “l’obiettivo è la sicurezza alimentare”. Nel gennaio di quest'anno, la Tanzania aveva sospeso l'esportazione di mais dopo una stima da cui era emersa una carenza nella scorta di cereali. Wassira ha detto che il governo aveva quindi deciso di abolire l’imposta sulle importazioni per consentire l’acquisto dall’estero di almeno 300.000 tonnellate di mais: "A causa, però, della penuria sui mercati internazionali e del successivo aumento dei prezzi, è stato finora possibile importarne solo 8000 tonnellate" ha aggiunto. L’economia della Tanzania, dove la povertà colpisce circa il 40% dei quasi 40 milioni di abitanti, dipende in gran parte dall’agricoltura, che rappresenta circa il 60% del prodotto interno lordo e costituisce l’85% delle sue esportazioni.

Da misna.org