Kenya: Una nuova vita per Richard Ooko
Richard Ooko è un ragazzino di 15 anni: ha una faccia molto serena, uno sguardo molto penetrante, ma una vita molto difficile. Vive a Kibera, lo slum più grande di Nairobi, dove si pensa che circa un milione di abitanti trovano di giorno, o di notte, un posto per riposare. Egli ha sperimentato tutta la povertà, anzi la miseria dei più poveri: vivere spesso senza mangiare, senza curare l'igiene, l'educazione e perfino la sicurezza personale. Intervistato da alcuni giornalisti di Nairobi disse loro: “Se tu vivi per una settimana in Kibera e non ti ammali, o non sei assalito da briganti o criminali, o altre persone simili, tu sei veramente fortunato”!
Richard è il secondo figlio di una famiglia di sette. Spettava a lui aiutare i fratelli e sorelle più giovani. La sua responsabilità era superiore alla sua età e forze. Ma mai cedette alla tentazione di mollare. Richard ha frequentato le elementari nella Scuola Primaria Bemaca in Kibera. Lui stesso descrive la situazione: “A Bemaca lo studio era difficile. Usavo i miei ginocchi come banco per scrivere, perché di banchi ce n’erano pochi, e bisognava pagarli per poterli usare. I libri erano scarsissimi: bisognava passarli da uno studente all’altro, e tante volte non avevi la possibilità di riceverli e quindi di studiare. Molti studenti non passavano gli esami perché non avevano la possibilità di leggere i libri”. Terminate le elementari, dovrebbe andare alle scuole superiori. Ma dove trovare il denaro? Ce la farà a passare l’esame di ammissione? Avrà i voti sufficienti per accedere alla scuola superiore? Eppure ha un desiderio ardente di procedere nella sua educazione, una passione indomabile per lo studio. Ed ecco che il Natale gli procura il dono, un dono che è come una seconda vita per lui. Con sforzi sovrumani e l’aiuto di persone che volontariamente aiutano questi studenti desiderosi di procedere nei loro studi, è riuscito a vincere una borsa di studio per la Malenzi Academy di Nairobi, che lo preparerà adeguatamente per l’esame di ammissione e gli procurerà denaro, vitto per i quattro anni delle classi superiori. Vederlo ora, sembra un altro ragazzo. Gioioso, molto riconoscente e determinato a fare ogni sacrificio per ottenere il successo. “Cammino ogni mattina da Kibera alla nuova scuola. Lì mi danno una tazza di tè, un pò di cibo a pranzo, e soprattutto i libri di cui ho bisogno. Ora sono felice! Il Direttore della scuola, Dr. Elisabeth Odera mi incoraggia e mi dice che se lavoro costantemente in classe, raggiungerò i miei sogni”. Quando un giornalista gli chiese quali erano questi sogni, lui rispose: “Di laurearmi in Agricoltura. Questa è una materia scolastica molto utile per il nostro paese. Voglio studiare come produrre raccolti più abbondanti: questo aiuterà i coloni e procurerà cibo meno costoso per i poveri”.
Natale …. Che è il vero Natale!
p. Anthony Bellagamba, imc

