ARTICOLI : 2008

"CULTURA DI PACE": PER IL DIALOGO INTERRELIGIOSO, VERTICE ALL’ONU

Alcune decine di capi di stato e di governo - tra cui quelli di numerosi paesi arabi, di Israele e degli Stati Uniti - partecipano oggi e domani a New York, al Palazzo di Vetro, al vertice per il dialogo interreligioso 'Cultura di pace', iniziativa senza precedenti per l'Onu. "I valori che intende promuovere sono comuni a tutte le eligioni del mondo e possono aiutarci a combattere estremismo, pregiudizi e l'odio" ha sottolineato il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon durante un incontro con i giornalisti in buona parte dedicato al vertice. A giudicare dalla vigilia, induismo, taoismo e buddismo non saranno in questa occasione rappresentati, pur avendo già sottoscritto a luglio la "Dichiarazione di Madrid" in base alla quale l'Assemblea Generale, presieduta quest'anno dal rappresentante del Nicaragua, il sacerdote Miguel D’Escoto Brockmann, ha inviato convocazioni a tutti i 192 paesi che aderiscono all'Onu. "Il mondo ha molto sofferto per mancanza di comprensione, di mutuo rispetto e per le differenze di opinioni tra religioni, fedi e culture" ha aggiunto Ban Ki-moon, specificando che il processo di dialogo interreligioso in atto nel mondo deve considerarsi "open ended", senza fine, e che numerose iniziative analoghe già avviate da paesi aderenti all'Onu stanno producendo "effetti complementari" anche rispetto all'organismo del Palazzo di Vetro creato a questo scopo, in particolare per iniziativa di Spagna e Turchia e dell'ex-Segretario Generale dell'Onu Kofi Annan, con il nome di "Alleanza di Civiltà". L’incontro di oggi e domani trae origine - ha ricordato il Segretario Generale, che all'ultimo momento, per potervi partecipare, ha cancellato un suo viaggio in California - nasce da una proposta del re dell’Arabia Saudita Abdullah bin Abdulaziz al Saud, formulata durante l'analogo vertice svoltosi a Madrid in luglio. "Spero che attraverso incontri e dialogo ad alto livello di questo tipo - ha insisitito Ban Ki-moon - il mondo intero riesca a vivere in una società caratterizzata da maggior tolleranza e da un 'atmosfera più armoniosa e pacifica". Rispondendo poi alla domanda di un giornalista, Ban Ki-moon ha aggiunto che, in un incontro già avuto prima del vertice con il re saudita, ha anche ribadito il valore di "pietra miliare" della cosiddetta 'Arab Peace Initiative' per il Medio Oriente in qualsiasi processo per la pace per la regione.

Da misna.org