R. D. CONGO. NORD KIVU: ALTA TENSIONE, INDAGINI SUI SACCHEGGI A NORD DI GOMA
Non sembra calare la tensione in Nord-Kivu dove, nonostante i ripetuti appelli internazionali per il cessate-il-fuoco si è combattuto ancora ieri sera nei pressi di Kibati, a pochi chilometri da Goma. Fonti locali riferiscono che l’esercito si è scontrato con gli uomini dell’ex-generale filo-ruandese Laurent Nkunda fino a tarda notte provocando il panico tra la popolazione civile, principale vittima delle violenze in corso, con cadenza pressoché quotidiana, dal 28 agosto scorso. Intanto, il governatore della regione Julien Paluku ha affermato che i militari allo sbando, responsabili dei saccheggi e delle rapine perpetrati tra lunedì e martedì sera in diverse località a nord di Goma “saranno oggetto di approfondite indagini e sanzionati secondo la legge”. In particolare, secondo le autorità, furti, rapine e violenze si sarebbero concentrati nella città di Kanyabayonga provocando la fuga di numerose famiglie di residenti e sfollati. Sul fronte diplomatico, proseguono le discussioni al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che però non si è ancora espresso sull’eventuale rafforzamento della missione Onu nel paese (Monuc). Secondo il capo delle operazioni della Monuc, Alain Le Roy, il segretario generale Ban Ki-moon “presenterà la prossima settimana un rapporto che consentirà al Consiglio di esprimersi sulla questione verso la fine di novembre”.
Da misna.org

