CONVERSAZIONE TRA OBAMA E HU JINTAO, CINA E STATI UNITI PIÙ VICINI
Le relazioni tra Stati Uniti e Cina, oltre a una serie di argomenti di interesse comune tra cui la crisi finanziaria globale, sono stati al centro di una conversazione telefonica tra il neo-eletto presedente Barak Obama e il suo omologo cinese Hu Jintao. Nel complimentarsi con Obama per la recente elezione, secondo la sintesi della conversazione riportata dalla stampa internazionale, Hu Jintao avrebbe espresso apprezzamento per l’enfasi con cui – durante la campagna elettorale - Obama ha parlato dell’importanza nelle relazioni tra i due paesi, sottolineando che le relazioni diplomatiche tra Pechino e Washington, stabilite 30 anni fa, hanno fatto grandi progressi, portando considerevoli benefici ad entrambi i paesi, che “condividono il comune interesse per la pace e la stabilità internazionali”. Dal canto suo, Obama ha esortato il presidente cinese a un impegno condiviso per rafforzare le relazioni bilaterali, sia a livello commerciale che di cooperazione in diversi settori, sottolineando che “lo sviluppo e il successo della Cina non confliggono in alcun modo con gli interessi americani”. In particolare, Obama ha espresso la volontà di un maggiore coordinamento riguardo le questioni relative alla sicurezza, ai cambiamenti climatici e alle crisi regionali e internazionali. Del G20 previsto il 15 novembre a Washington, Jintao ha detto che la Cina è pronta a discutere misure efficaci per ristabilire al più presto la fiducia dei mercati, impedire la proliferazione, ridurre l’impatto sulle economie reali e evitare una recessione economica globale.
Da misna.org

