ARTICOLI : 2008

R.D. CONGO. NORD KIVU: INFORMAZIONI DISCORDANTI SU RIPRESA SCONTRI

Intensi combattimenti sono avvenuti anche oggi a Kiwanja, alla periferia nord di Rutshuru (una novantina di chilometri a nord di Goma, capoluogo del Nord Kivu) tra gruppi armati filogovernativi congolesi e i ribelli del Congresso nazionale del popolo (Cndp) del generale dissidente filo ruandese Laurent Nkunda, che da oltre una settimana controlla il territorio di Rutshuru. Lo sostengono fonti della MISNA contattate sul posto, precisando che quella che ieri sembrava iniziata come una semplice scaramuccia è proseguita per tutta la notte con intense sparatorie e scontri casa per casa nelle strade di Kiwanja, un villaggio alle porte di Rutshuru divenuto negli anni un quartiere della periferia cittadina. Gli scontri - confermati anche da un portavoce del Cndp il quale ha accusato i mayi mayi (ex-partigiani congolesi al tempo del conflitto ufficiale) del Pareco di nascondersi tra la popolazione – avrebbero costretto i ‘caschi blu’ della locale missione Onu (nota per l’acronimo Monuc) a restare nella base che hanno proprio a Kiwanja. Il portavoce militare della Monuc, il colonnello Samba Tall, contattato telefonicamente dalla MISNA a Kinshasa, ha confermato gli scontri di ieri e oggi a Kiwanja definendoli però “episodi minori” e precisando che le violenze ”adesso sono finite, dopo che i caschi blu sono intervenuti per fermarle”. Mentre le diplomazie africane e internazionali continuano a lavorare per una soluzione negoziata dell’ultima crisi del Nord Kivu, la tregua ufficiale tra Cndp ed esercito regolare congolese sembra tenere anche se fonti locali hanno segnalato movimenti di truppe in alcune zone della provincia. Fonti contattate a Goma fanno sapere che il nuovo primo ministro Alphred Muzito, giunto ieri sera nel capoluogo del Nord Kivu, lascerà oggi stesso la città per far ritorno a Kinshasa. Col passare dei giorni, intanto, cominciano a essere disponibili dati più certi e affidabili sulle conseguenze umanitarie dei recenti scontri. “Oggi avremo una riunione in cui faremo il punto della situazione, ma al momento abbiamo già censito circa 60.000 sfollati nella zona intorno a Goma. Metà di questi sono ‘nuovi’ sfollati, gli altri erano civili che si trovavano in campi d’emergenza già da prima e che sono stati messi nuovamente in fuga dalle recenti violenze. Considerando gli sfollati presenti in altre aree possiamo cominciare ad affermare che le tensioni degli ultimi giorni hanno spinto alla fuga circa 90.000 persone” ha detto alla MISNA una fonte umanitaria contattata a Goma che ha chiesto di restare anonima.

CONVOCATO VERTICE STRAORDINARIO PAESI 'GRANDI LAGHI'

“Un vertice straordinario dei capi di Stato della Conferenza internazionale dei Grandi Laghi si terrà venerdì a Nairobi per discutere della crisi nell’est della Repubblica democratica del Congo”: lo hanno detto alla MISNA fonti del ministero degli Esteri keniano contattate nella capitale, precisando che l’annuncio ufficiale del summit verrà diffuso nelle prossime ore. Secondo le anticipazioni, l’incontro, riunirà i capi di stato dei paesi della regione dei grandi Laghi, a cominciare da Congo e Rwanda, ma sarà esteso anche a mediatori internazionali, iniziando dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon. Il vertice, fanno sapere da Nairobi, dovrebbe richiamare i governi di Congo e Rwanda (che viene considerata coinvolta nel conflitto in corso in Kivu a causa del presunto sostegno che avrebbe garantito negli ultimi anni al generale dissidente Laurent Nkunda e agli uomini del Cndp attivi in Nord Kivu) al rispetto dell’accordo siglato lo scorso novembre proprio a Nairobi per il disarmo forzato delle milizie armate di origine ruandese che dal 1994 si nascondono nelle foreste dell’est congolese. L’intesa prevedeva che a fronte di un piano dettagliato di Kinshasa per il disarmo delle cosiddette “forze negative” Kigali avrebbe acconsentito a chiudere la propria frontiera con il Congo, attraverso la quale, secondo alcuni esperti, sarebbero transitati finora i rinforzi in armi e uomini al Cndp.

Da misna.org