EGITTO. I misteri del faraone Ramsete e lo smog del Cairo
Preziose testimonianze del tempo di Ramsete II, il faraone dallo sguardo ipnotico ritratto nei più celebri monumenti dell’antico Egitto, sono state scoperte nel cuore del Cairo: secondo l’agenzia di stampa “Mena”, un gruppo di archeologi locali ha trovato un tempio dedicato al sovrano nel quartiere orientale di Ain Shams. All’interno della struttura sono state rinvenute diverse parti di una grande statua che rappresentava il faraone, una tomba e alcuni lastroni di pietra calcarea, con ogni probabilità utilizzati durante i lavori di costruzione. Re per quasi 70 anni, dal 1304 al 1237 avanti Cristo, Ramsete II ha lasciato al mondo un’eredità straordinaria. Ricordato soprattutto per l’imponente complesso monumentale di Abu Simbel, sul basso Nilo, il faraone celebrò fasti e successi militari del suo regno con sculture, incisioni ed edifici maestosi. Misteri e grandezze del passato, però, devono fare i conti con le miserie del presente: due anni fa i veleni dello smog hanno costretto il governo egiziano a spostare fuori dalla capitale una statua in granito rosa alta 11 metri che ritraeva, neanche a dirlo, l’elegante figura di “Ramses II”.
Da misna.org

