ONU: rispondere ai cambiamenti climatici
"Inconfutabili dati scientifici confermano ora che i cambiamenti climatici indotti dall’uomo stanno
spingendo il mondo verso la catastrofe ecologica, con impatti potenzialmente irreversibili sullo sviluppo umano. Per milioni di persone tra le più povere del mondo, i cambiamenti climatici non sono uno scenario futuro: stanno già minando alle basi i loro sforzi per uscire dalla povertà, e stanno acutizzando la loro vulnerabilità. Anche le generazioni future sono a rischio: dovranno convivere con conseguenze potenzialmente catastrofiche se si proseguirà nella direzione attuale. Gli argomenti a favore di una risposta seria e urgente si fondano su un impegno a sostenere la giustizia sociale, i diritti umani e la solidarietà umana in tutti i paesi e per tutte le generazioni. Il nostro futuro non è predeterminato. La lotta contro i cambiamenti climatici si può vincere, ma solo se le persone di tutto il mondo chiederanno di agire e se i governi elaboreranno soluzioni collettive a unminaccia comune. [...] Ciò che facciamo oggi riguardo ai cambiamenti climatici avrà conseguenze che si protrarranno per un secolo o più. La parte di tali cambiamenti dovuta alle emissioni di gas a effetto serra non sarà reversibile in un futuro prevedibile. I gas serra che libereremo nell’atmosfera nel 2008 vi rimarranno fino al 2108 e oltre. Le scelte di oggi, dunque, influiranno non solo sulla nostra vita, ma ancora di più sulla vita dei nostri figli e nipoti. È questo aspetto che rende i cambiamenti climatici diversi e più complicati di altre sfide politiche".
[Dalla premessa e dall'introduzione al Rapporto 2007-2008 sullo sviluppo umano dello Undp (ente Onu per lo sviluppo.]
Da misna.org

