ARTICOLI : 2008

VII forum dei popoli, contrappunto al G8

“Il vertice dei paesi più industrializzati del mondo si svolge in un contesto caratterizzato dall’aumento dei prezzi degli alimenti di prima necessità, crescita allucinante del costo degli idrocarburi, crisi monetaria senza precedenti, aumento della speculazione finanziaria e criminalizzazione dell’immigrazione”: con queste parole Aminata Touré, presidente della Coalizione delle alternative africane per l’annullamento del debito (Cad), ha presentato in una conferenza stampa il programma del VII 'Forum dei popoli' (detto anche 'dei poveri'), alternativo al G8 di Hokkaido. Il controvertice dei movimenti sociali si svolgerà a Katibougou, a circa 60 chilometri dalla capitale del Mali, Bamako, dal 7 al 9 luglio e avrà come tema “L’Africa di fronte alla globalizzazione neoliberista”. Gli argomenti in discussione saranno 45 divisi in gruppi: diritti sociali, economici e culturali; sviluppo agricolo e industrializzazione in Africa; conflitti per la terra e l'acqua; l’Africa come campo di prova delle politiche per lo sviluppo; annullamento del debito estero sono alcuni dei temi nell'agenda del forum che ha per La presidente del Cad ha poi ricordato che uno degli argomenti principali del vertice G8 del 2007 fu la questione della povertà in Africa ma ha aggiunto che quegli incontri sono in realtà occasioni per “valutare i progressi del neocolonialismo”, durante i quali vengono adottate misure antidemocratiche per accentuare la povertà di popolazioni che già soffrono le conseguenze negative della globalizzazione. Citando dati della Fao (Food and agricolture organization dell'Onu), Aminata Tourè ha detto che la quota di aiuti destinati allo sviluppo agricolo è scesa dal 17% del 1980 al 3% nel 2006: “In alcuni casi, il portafoglio dei prestiti istituzionali all’agricoltura è passato dal 33% del 1979 all’1% nel 2007”, aggiungendo che nel mondo ogni anno vengono spesi 1200 miliardi di dollari per armi e guerre, mentre per rilanciare l’agricoltura ed eliminare definitivamente la fame basterebbero 30 miliardi di dollari l’anno. Il primo vertice dei poli si svolse nel 2002, a Siby, un villaggio che, pur non essendo lontano da Bamako, non aveva nè elettricità nè acqua corrente.

Da misna.org