IL FONDATORE
’Istituto dei Missionari della Consolata è sorto a Torino il 29 gennaio 1901 per opera del Beato Giuseppe Allamano (1851-1926), sacerdote della diocesi di Torino, formatore di sacerdoti, rettore del santuario della Consolata, uomo di spicco nella chiesa del suo tempo.
Dando “una famiglia” a quanti sentivano la vocazione di consacrarsi all’evangelizzazione del mondo, formulò anche un metodo di lavoro apostolico, basato sull’annuncio del vangelo e l’elevazione umana delle persone, ravvivando, nello stesso tempo la coscienza che ogni battezzato e ogni chiesa devono “andare oltre” i propri confini, per mettersi al servizio dei più bisognosi in qualsiasi parte della terra.
LA MADRE
La Consolata (partrona della città di Torino) è “nostra madre tenerissima, che ci ama come la pupilla degli occhi suoi”. Questa espressione del Beato Giuseppe Allamano dice tutto: è lei che ha voluto l’Istituto, è lei che ha pensato di provvedere ad ogni cosa; è lei la Fondatrice. L’ha voluto perché il suo più grande desiderio è che il Figlio divino sia conosciuto, amato, ascoltato; perché ai piedi della croce è diventata madre di tutti. Il dono della Consolata non può essere riservato a quanti frequentano il santuario di Torino! Il Beato Allamano ha voluto che percorresse le vie del mondo attraverso l’opera dei suoi missionari, che annunciano a tutti la vera consolazione, Gesù Cristo, mediante la vicinanza alla gente, la promozione umana, il sollievo nelle sofferenze, il dono della salvezza.
L'IDENTITA'
Chi sono
I Missionari della Consolata sono una famiglia di consacrati (sacerdoti e fratelli), che hanno come unico scopo l’evangelizzazione dei popoli.
Con loro collaborano le Missionarie della Consolata (nate dallo stesso fondatore) e laici che vogliono impegnarsi nel servizio missionario.
Cosa fanno
Il “ministero della consolazione” viene espresso dai missionari in attività specifiche, che sono:
- l’annuncio del vangelo ai popoli non ancora evangelizzati, con preferenza per quelli più poveri e dimenticati;
- la collaborazione temporanea con le chiese parzialmente evangelizzate e che non hanno raggiunto una sufficiente autonomia nei ministeri e nella maturazione delle comunità cristiane;
- l’animazione missionaria e vocazionale del popolo di Dio;
- la formazione di missionari;
ANIMAZIONE
Attività
- incontri formativi;
- cammini vocazionali;
- giornate missionarie;
- campi di lavoro e conoscenza in missione;
- momenti di preghiera;
- iniziative di solidarietà;
- diffucione della stampa missionaria;
Giovani e missione
Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani che desiderano crescere con spirito universale e impegnarsi, per qualche tempo o per sempre, all’evangelizzazione del mondo, nello stile dei missionari della Consolata.

