29 settembre 2008
OTTOBRE MISSIONARIO: guardando la luna
[Padre Paolo Latorre, missionario comboniano a Korogocho, una delle più note baraccopoli di Nairobi, del Kenya e di tutta l'Africa riflette sull’Ottobre missionario e “il lato oscuro della Luna”]
"Non c’è momento più bello nella giornata quando il cielo è limpido e posso guardare il cielo e ammirare la bellezza del creato che il Signore ci ha regalato e continua a regalarci con grande amore e rispetto; poi scopro la luna sempre affascinante che mi ispira un senso di tranquillità e umile servizio. Questa bellezza, immensità è sempre sopra di me, ma non sempre posso ammirarla, i ritmi delle giornate qui a Korogocho sono talmente intensi che a volte faccio fatica a trovare un momento di calma: la porta bussa quasi in continuazione portandoci a conoscenza di sempre nuove sfide e problematiche di fronte alle quali spesso rimango senza parole, ingoiando i miei “non posso” o, “vediamo domani”. Il cammino fatto in questi anni qui a Korogocho mi ha insegnato a pregare con il ritmo della vita, a fare della missione, del lavoro, della disponibilità il momento di contemplazione di Dio Padre che si rivela nei piccoli e rivela le grandi intuizioni della vita a gente semplice. Come comunicare una riflessione sulla missione? Come far parlare la sofferenza di tanta gente che non ha bisogno tanto dell’aiuto materiale quanto di compagnia, di condivisione, di fraternità! Quale fraternità oggi va vissuta nelle nostre comunità cristiane? Come essere cristiani in un mondo che cambia e che ci porta dove non vogliamo e ci fa comprare e spendere per cose che non saziano? Qui a Korogocho mancano molte delle cose che avete voi nel vostro vivere quotidiano… ma vi assicuro che qui non mancano Amore e Condivisione che sono i tratti chiari del Volto di Dio in mezzo a noi. Certamente questo Volto di Dio è anche tra voi, ma occorre saperlo riconoscere, ritagliare nel ritmo di vita frenetico delle nostre giornate passate ad inseguire chimere di gioie facili e risultati brillanti a basso costo o a costo zero! Quello che voglio condividere è che il nostro essere cristiani, missionari oggi richiede un grande sforzo per poter guardare in profondità ai segni dei tempi che stiamo vivendo. Un guardare profondo e attento come quello che ci vuole per vedere il lato oscuro della luna!! Non so se ci avete mai fatto caso, ma se guardate attentamente ad ogni fase della luna ne vediamo una parte di essa illuminata, ma essa è sempre lì, nella sua completezza, totalità… che non appare sempre. Uno dei segni dei tempi che siamo chiamati a scrutare attentamente, e che sto imparando in questo mio vivere a Korogocho, è quello che ci abbandoniamo spesso a letture dei fatti e degli eventi fatti da altri, accontentandoci dello spicchio di luna che vediamo. I poveri a volte sono visti da noi solo quando altri ce li fanno vedere, ce ne parlano… ma essi li abbiamo sempre con noi, sono la parte oscura della luna che non vediamo ma che c’è. Missione oggi vuol dire essere coscienti che abbiamo bisogno di sentire l’altro non come una minaccia o come una opportunità per nostri vantaggi personali!! L’altro è Altro da noi ma è anche il punto di svolta per conoscere meglio noi stessi prendendoci cura di lui, sentendoci con lui e gli Altri una comunità!!! Cosa significa una Comunità cristiana in questo contesto storico, cosa significa aiutare la missione se prima non si considera il dono della comunità a cui si appartiene? Essere comunità che vive e si interroga sulle cause di tanta povertà nel mondo, prima di prodigarsi supinamente ad un aiuto che potrebbe non aiutare. Lo so sono domande difficili, interrogativi che sarebbe meglio non porci perché rischiano di stravolgerci la vita di ogni giorno e staccarci dalle comodità che ci circondano… alle quali abbiamo dato un così grande potere da non poter più farne a meno! Non è facile neanche per me, per noi fare queste riflessioni! In seguito al condono del debito che l’Italia ha fatto al Kenya qualche anno fa, (grazie al lavoro di tante persone che con un lavoro di rete ed una campagna hanno fatto pressione sui due Governi) ora la gente di Korogocho può avere la possibilità di infrastrutture più sane, che rendono la vita più dignitosa! Ma cosa significa “risanare” le condizioni di vita esterne senza aver preparato il cuore? Questa impreparazione del cuore non è forse la causa del fallimento del progresso che ha portato cambiamenti esterni senza dare il tempo alla gente di pensare alle conseguenze nefaste di tale progresso e crescita economica infinita! Nel processo di Slum Upgrading (risanamento) di Korogocho stiamo cercando di tenere presente tutti questi fattori e valori… non è facile ma è importante. Il Vangelo ci guida in questo trovare l’alternativa, in uno stile di vita che promuova dignità di vita per tutti. Ho il vago sentore che questi argomenti non sono neanche più di moda in certi ambienti, sono argomenti che vengono tacciati di catto-comunismo… ma questa per me è proprio la conferma che ci stiamo accontentando dello spicchio di luna che ci costringono a vedere senza dare attenzione al suo lato oscuro che ha diritto di essere preso in conto, ammirato e interiorizzato. Questa per me è la grande responsabilità che oggi abbiamo come missionari, di cui dobbiamo farci carico come comunità cristiane. Buon Cammino! Buon Ottobre Missionario!"
Da misna.org

