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AMICO gennaio-febbraio 2009 puoi scaricarlo in formato PDF cliccando qui.
Se poche settimane fa abbiamo salutato il 2008, anno del 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, abbiamo anche dato il benvenuto al 2009, anno del 50° anniversario della Dichiarazione dei diritti del fanciullo e del 20° anniversario della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: due discendenti diretti della Dichiarazione del 1948.
Se nel mondo oggi si contano più di 6 miliardi e mezzo di persone, un terzo di queste sono minori di 18 anni, di cui diversi milioni privi dei diritti fondamentali.
Sono ragazzi di strada, bambini lavoratori, bambini soldato, minori torturati, discriminati, fatti sparire, non amati, non ascoltati, voci rotte sotto il peso dell’indifferenza o dell’ipocrisia.
AMICO ha deciso di occuparsi di loro e dei loro diritti con questo numero speciale perché, da buon AMICO qual è che cerca di tenere sempre aperti gli occhi suoi e dei suoi lettori sul mondo, vede che sarebbe impossibile farlo senza trovare bambini in cerca della propria dignità violata, da Nord a Sud, da Est a Ovest.
Infine: parlare di diritti sulle pagine di una rivista è necessario, ma non sufficiente. I diritti vanno fatti conoscere, anche attraverso una mostra creata ad hoc dai Missionari della Consolata per le scuole, anche attraverso i progetti educativi che propongono ai ragazzi un impegno concreto (e di cui troverete traccia nella rubrica “pratica” amicomondo), ma soprattutto è necessario:
1- pretendere che i tuoi diritti vengano rispettati;
2- pretendere che i diritti degli altri vengano rispettati;
3- pretendere che i diritti anche di chi viola i diritti vengano rispettati;
4- pispettare tu stesso prima di tutti gli altri i diritti di ciascuno.
Buona lettura!
Luca Lorusso

